
Soluzioni IoT avanzate per supportare la rivoluzione saudita nella gestione dei rifiuti
Milano, 13 gennaio 2026 – Le soluzioni IoT di Innovation4Waste dedicate alla raccolta dei rifiuti approdano in Arabia Saudita, Paese impegnato in un profondo processo di trasformazione, sotto la spinta del piano nazionale Vision 2030.
Dal 26 al 28 gennaio 2026, il nuovo brand di Partitalia sarà tra i protagonisti della prima edizione di IFAT Saudi Arabia – stand 3E44, Hall 3 -, al Riyadh Front Exhibition & Conference Center. La fiera leader mondiale delle tecnologie ambientali fa il suo debutto in Medio Oriente, per fornire strategie avanzate a supporto della gestione dei rifiuti e della sostenibilità.
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ToggleL’arrivo di un evento globale come IFAT in Arabia Saudita è parte di Vision 2030, il piano lanciato nel 2016 dal governo, per diversificare l’economia del Paese. Attualmente, in Arabia Saudita vengono generati più di 110 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno. Il governo ha fissato obiettivi ambiziosi in questo ambito, che includono il 91% di rifiuti separati alla fonte e la deviazione dalle discariche del 90% di quelli prodotti entro il 2040.
In tale scenario, il Paese manifesta una forte domanda di innovazione nella gestione ambientale e le soluzioni di Innovation4Waste si pongono come una risposta tecnologica concreta, capace di trasformare la gestione dei rifiuti nella smart city. «La tracciabilità è il primo passo per far sì che i rifiuti diventino risorse – spiega Marco Bavastrelli, Responsabile Commerciale di Innovation4Waste -. Il nostro ecosistema di soluzioni IoT, integrate in Cloud, è progettato per ottimizzare la gestione dei rifiuti rispondendo a diversi scenari operativi, aumentarne l’efficienza e supportare i principi dell’economia circolare».
Le soluzioni IoT per la raccolta rifiuti certificano la presa del rifiuto e la tracciabilità del conferimento oltre a trasformare i mezzi di raccolta in hub o centri mobili di dati in movimento, trasmessi in tempo reale a una piattaforma cloud.
Per gli automezzi dedicati alla raccolta dei rifiuti, l’azienda presenta lettori RFID veicolari stand-alone, progettati per operare in condizioni estreme, in grado di registrare e certificare automaticamente ogni svuotamento dei cassonetti, garantendo massima affidabilità e tracciabilità delle operazioni. La soluzione può essere integrata con la Keasyboard a otto tasti, dotata di GPS/GLONASS e connettività 4G, che consente di associare con precisione la posizione a ogni lettura e di trasmettere i dati in tempo reale al cloud.
Per la flotta veicolare sarà presentato Smart Truck Obu, l’On board unit di ultima generazione integrabile con applicazioni di intelligenza artificiale. L’unità Obu, che può essere corredata da un monitor Android touch screen, elabora i dati direttamente sul veicolo, offrendo, tra le diverse funzionalità, l’analisi in tempo reale dello stato dei veicoli, la segnalazione di ostacoli stradali e il ricalcolo del percorso in presenza di imprevisti.
Poi, per gli operatori della raccolta, Innovation4Waste propone Discovery Mobile, il dispositivo indossabile ergonomico che certifica il servizio di presa del sacco e del bidone, senza modificare il processo di lavoro e senza costi di installazione.
Nell’ecosistema di Innovation4Waste troviamo poi le soluzioni IoT per migliorare l’efficienza della raccolta rifiuti digitalizzando e facendo “comunicare” le infrastrutture chiave, inclusi i cassonetti, per ridurre costi operativi e impatto ambientale.
A IFAT Saudi Arabia saranno in mostra Asset Track-ID, per il tracciamento degli scarrabili della raccolta rifiuti, che assicura la rapida localizzazione dei container smarriti o inutilizzati, e SmartLevel Matrix, il sensore ottico che rileva con precisione il livello di riempimento di cassonetti e cestini stradali, per programmare lo svuotamento solo quando necessario.
Infine ID-Access, il sistema di controllo accessi per cassonetti stradali, connesso in Cloud, che gestisce in modo intelligente i conferimenti degli utenti: soltanto quelli autorizzati possono accedere, garantendo tracciabilità e sicurezza. «Abbiamo già due progetti attivi in Qatar e ad Abu Dhabi – conclude Bavastrelli -. Con IFAT Saudi Arabia rafforziamo la nostra presenza in Medio Oriente, un mercato strategico in cui vediamo una crescente attenzione verso soluzioni innovative e sostenibili per la gestione dei rifiuti e delle smart city».
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